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Note di Natale con Hamsa Irene Rinaldi e Michelangelo Carbonara

Data:

06/12/2018


Note di Natale con Hamsa Irene Rinaldi e Michelangelo Carbonara

La musica è una delle vie per la quale l’anima ritorna al cielo. Torquato Tasso (1544-1595)

Concludiamo, come di tradizione, la stagione degli eventi con un concerto di Natale e un piccolo rinfresco natalizio. Ad intrattenerci quest'anno, la soprano Hamsa Irene Rinaldi e Michelangelo Carbonara al pianoforte.

Serata musicale in tre parti. Nella prima, dedicata ai compositori italiani, verranno eseguite famose arie d’opera e romanze. Seguirà un tributo alla Norvegia con l’aria d’opera Solveigs Sang e la canzone Santa Lucia/Sankta Lucia. Quest’ultima proprio nel periodo natalizio viene cantata in vari paesi del nord Europa, ma la sua origine è italiana, per essere più precisi napoletana. Per l’occasione sara’ eseguita in italiano e in norvegese. L’ultima parte è dedicata ai canti di Natale.

* * *

Hamsa Irene RINALDI diplomata in Canto presso il Conservatorio “Santa Cecilia” in Roma, ha studiato con Ilaria Piccin, si è perfezionata con Franca Forgiero e recentemente con Elizabeth Norberg Schulz. La sua poliedricità l’ha portata a frequentare corsi di recitazione, dizione e doppiaggio presso la Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo di Stefano Jurgens,a partecipare a stages di Laboratorio di Arte Scenica, Regia, Musiche per film e colonne sonore, Critica cinematografica, Sceneggiatura, Tecnica mista nel musical e Improvvisazione jazz. L’amore e la curiosità per la musica nelle sue diverse forme le ha fatto scoprire vari compositori e generi musicali ampliando il repertorio dalle arie d’opera alla musica sacra, dalle romanze alle songs, dai lieder alle chansons, dai musicals alle musiche da film. Ama in modo particolare i compositori Giacomo Puccini e George Gershwin. Di
quest’ultimo ha seguito un master di Stefano Micheletti al conservatorio di Santa Cecilia. Si e' esibita come solista in spettacoli multidisciplinari e concerti presso vari teatri di Roma quali il Vascello, il Ghione, l’Ambra Jovinelli, e sale come l’Oratorio del Caravita,
Protomoteca in Campidoglio, accademica del Conservatorio di Santa Cecilia. Ha partecipato come corista a concerti di musica sacra nelle basiliche di San Pietro in Vaticano, Santa Maria Maggiore, Santa Maria in AraCoeli. Dal connubio artistico con il pianista Michelangelo Carbonara e’ nato il CD “Melodie e Arie d’opera”. Ha collaborato con GianLuigi Zampieri, Stefano Micheletti, Massimo Scapin.
Si e'avvicinata allo yoga per migliorare la qualità della sua vita e soprattutto per ildesiderio di cambiare alcune abitudini; per imparare tecniche di respirazione che le permettessero la purificazione sia a livello corporeo che mentale; e per sviluppare una maggiore concentrazione durante le sue esibizioni artistiche. Come maestro-relatore di Yoga ha partecipato allo Yoga Festival di Roma e al Festival Tolfarte Kids a Tolfa.
Nella vita privata è riservata e timida come una conchiglia, ma quando è sul palco le piace il contatto con il pubblico e ama esprimere e trasmettere con tutto il cuore le proprie emozioni.

Michelangelo Carbonara laureato presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma e presso l'Accademia di Santa Cecilia appartiene ad una nuova generazione di artisti che ha come principale caratteristica quella di essere “esperta” di musica a 360 gradi e capace di
affrontare più generi musicali come il pop e in più ruoli, come compositore, arrangiatore e direttore della registrazione. Deve la sua formazione pianistica principalmente alle personalità di Sergio Perticaroli, William Grant Naboré e Fou Ts’ong. Si è inoltre perfezionato presso il Mozarteum di Salisburgo e l’Academie Musicale di Villecroze, in Francia. Ha seguito masterclasses tenute da Bruno Canino, Dominique Merlet e Gyorgy Sandor. E’ vincitore di 17 premi in concorsi internazionali (tra cui allo Schubert di Dortmund).
Michelangelo ha da sempre vissuto questa doppia vita passando alternativamente dalle sale da concerto più prestigiose ( ad esempio l’Auditorium Parco della Musica a Roma, l’Auditorium e la Sala Verdi a Milano, il Lingotto di Torino), come pianista classico ad
ambienti diversi, contribuendo in ogni campo con le sue capacità e la sua vena creativa e interpretativa. Nel 2003 ha debuttato in Cina, esibendosi al Conservatorio Centrale di Pechino, e nel 2007 alla Carnegie Hall di New York.) Oltre alla sua passione per Franz Schubert e Carl Maria von Weber, di cui suona l’integrale pianistica insieme a quella di Maurice Ravel, è un esperto conoscitore dei Queen di cui ha cantato moltissimi brani in più occasioni. Artisti come lui possono portare ad una nuova fruizione della musica che possa abbattere i generi e avvicinare più giovani alla musica classica, così come far godere della musica pop restituendole dignità in un contesto di concerto.

Informazioni

Data: Gio 6 Dic 2018

Orario: Alle 19:30

Organizzato da : IIC Oslo

Ingresso : Libero


Luogo:

IIC Oslo, Oscarsgt. 56

741