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"Musica e italianità" - Duo Bonaita - Buono

Data:

31/01/2019


ACCADEMIA DEI CAMERISTI Duo Bonaita - Buono

Francesca Bonaita - violino
Mariacristina Buono - pianoforte

Programma:

F.BUSONI Sonata in mi minore op 29
allegro deciso – molto sostenuto – allegro molto e deciso
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I.STRAVINSKIJ Suite italienne da “Pulcinella” di G. Pergolesi
introduzione – serenata – tarantella – gavotta con due variazioni –
scherzino - minuetto - finale

SZYMANOWSKI -PAGANINI Tre Capricci op 40

 

Musica e italianità
L’italianità potrebbe essere l’elemento distintivo di questo affascinante programma che accosta alla Sonata di Busoni le geniali rielaborazioni di brani di Paganini e Pergolesi ad opera di Szymanowki e di Strawinkij. In apertura, la Sonata in mi minore op 29 di Ferruccio Busoni, scritta nel 1890 e dedicata al violinista russo Adolf Brodsky. Opera giovanile, poco conosciuta e anche poco eseguita, merita senz'altro un ascolto attento: è apprezzabile nella fattura dei temi, nel piglio tardoromantico che li anima e nella solida fattura costruttiva. In essa sono inoltre presenti due elementi tipici del Busoni della maturità: la scrittura imitativo-contrappuntistica e la predilezione per il cromatismo melodico. A seguire Tre Capricci (n.20,21 e 24) di Niccolò Paganini nella trascrizione per duo di Karol Szymanowski : l’opera vide la luce nel 1918, complici la vicinanza e amicizia con il grande violinista polacco Pawel Kochanski che suscitò in Szymanowski l’interesse per il repertorio violinistico del secolo passato. A conclusione un’occasione particolare di ascolto della splendida Suite italienne (1925) di Igor Stravinskij nella versione per violino e pianoforte dedicata allo stesso Kochanski: dopo la composizione del balletto “Pulcinella”(1920), ispirato alla musica italiana del Settecento, Stravinskij trascrisse cinque degli undici movimenti della Suite orchestrale tratta dal celebre balletto.
L’esecuzione è affidata a due giovani interpreti di sicuro talento, la violinista milanese Francesca Bonaita e la pianista barese Mariacristina Buono, già avviate verso una brillante carriera.

* * *

FRANCESCA BONAITA
“Francesca Bonaita suona con chiari respiri articolati per ogni frase musicale, con morbida stesura preparatoria dell'arco, con estrema agilità delle dita e raffinatezze tecniche che ben traducono l'immedesimazione emotiva del testo”. Klassische Musik, 22 April 2017, St. Blasien, Germany.

Francesca Bonaita (Milano 1997), diplomata con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, vincendo il Premio Pina Carmirelli quale miglior violinista dell’anno accademico, si perfeziona sotto la guida di Sergej Krylov, conseguendo con lode il Master of Arts in Music Performance alla Scuola Universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana e ivi ammessa al selettivo corso di laurea per solisti Master of Arts in Specialized Music Performance. Dal 2014 frequenta i corsi di Alto Perfezionamento di Salvatore Accardo presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena. Con il debutto nel 2016 alla Carnegie Hall di New York e in Romania con l’Orchestra Filarmonica di Bacau nel concerto per violino e orchestra di Tchaikovsky, ha intrapreso un’intensa attività solistica e cameristica per prestigiose rassegne e teatri in Italia, tra cui il Teatro Ponchielli a Cremona, la Sala Verdi, l’Auditorium Fondazione Cariplo, il Teatro degli Arcimboldi, il Teatro Filodrammatici a Milano, il Teatro Grande a Brescia, Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, Palazzo Pisani e Sale Apollinee del Teatro La Fenice a Venezia, Palazzo Chigi Saracini a Siena, Palazzo della Carovana per I Concerti della Scuola Normale di Pisa, Cappella Palatina della Reggia di Caserta - e all’estero, in Germania, Austria - invitata a suonare al Musikverein di Vienna - in Svizzera, in Francia, Inghilterra, Grecia, Romania e negli USA. Ha suonato in ensemble cameristici con musicisti di chiara fama, quali Itamar Golan, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Roberto Paruzzo e Andrea Rebaudengo, con Sandro Laffranchini e prime parti soliste dell’Orchestra del Teatro e Filarmonica della Scala, con Emanuele Torquati e Alfredo Zamarra per l’Accademia dei Cameristi di Bari e, per il repertorio contemporaneo, con Sentieri Selvaggi, ensemble diretto da Carlo Boccadoro e 900Presente in Svizzera. E’ vincitrice di primi premi e assoluti in numerosi concorsi internazionali, Soloist Vienna 2016, Grand Prize Virtuoso Vienna 2017, 7th International Music Competition Rhodes, 10th Loutraki International Competition, Premio Rovere d’Oro 2018, VII Premio Francesco Geminiani, XIV Valsesia Musica Juniores, European Music Competition Moncalieri, Comunità Europea Fondazione Pescetto, V e VII Premio Crescendo Firenze, Premio Marco Allegri e premio del pubblico alla XIX Rassegna Migliori Diplomati d’Italia Castrocaro, VI Concorso Fondazione Milano “C. Abbado”, XI Premio Internazionale E. Cremonesi, International Valtidone Competition, I Concorso Città di Cremona, Solista e Orchestra Senzaspine a Bologna con il concerto di Tchaikovsky. Ha frequentato masterclasses di prassi violinistica e cameristica con Sergej Krylov, Itamar Golan, Dmitri Chichlov, Ilya Grubert, Pavel Vernikov, Natalia Prishepenko, Aleksey Semenenko. Dopo aver conseguito la maturità classica con il massimo dei voti, vincitrice di Exploit your Talent 2016 presso l’Università degli Studi di Milano, le è stato assegnato a Roma, per la sezione Musica, il Premio Italia Giovane 2016 con il patrocinio della Camera, Senato e Ministero dei Beni e Attività culturali.

MARIACRISTINA BUONO

Dotata di grande intelligenza musicale, oggi è considerata una delle giovani promesse della generazione pianistica italiana. L’ammirazione per il compositore Robert Schumann assume un ruolo determinante nella sua formazione artistica, tanto che il Grande Autore è sempre parte integrante dei suoi programmi da concerto. Le sue esecuzioni, caratterizzate da momenti meditativi e virtuosismi sfrenati, regalano al pubblico esperienze musicali entusiasmanti, riscontrando sempre grandi applausi e incoraggiamenti. 
Il suo talento è stato scoperto all’età di 5 anni dalla pianista Alba Rosa Scattaglia; diventa poi, allieva del Maestro Pierluigi Camicia, con cui si diploma all’età di 17 anni con 10, Lode e Menzione Speciale. Prosegue gli studi con il Maestro Benedetto Lupo e sotto la sua guida consegue la Laurea specialistica di secondo livello con 110 e Lode. La sua cultura pianistica si arricchisce grazie alla frequenza della prestigiosa Accademia internazionale “Incontri con il maestro” di Imola dove studia con i Maestri Franco Scala ed Enrico Pace, diplomandosi nel 2013.
Allo scopo di perfezionare ulteriormente il suo virtuosismo pianistico, nel 2015 si trasferisce in Germania, dove studia con il Professor Fabio Bidini nella “Hochschule für Musik und Tanz Köln”, istituzione rinomata a livello internazionale concludendo nel 2018 il suo Master in Pianoforte; in Germania le viene proposto un contratto di insegnamento presso la “Rheinische Musikschule Köln” che accetta per il solo anno 2017.
Contemporaneamente agli studi universitari, frequenta corsi di alto perfezionamento artistico con pianisti di fama internazionale, nonché grandi docenti, tra cui: Benedetto Lupo, Fabio Bidini, Andrzej Jasinski, Pasquale Iannone, Alexander Lonquich, Franco Scala, Marisa Somma, Joaquin Soriano, Paolo Bordoni, Konstantin Bogino, Enrico Pace, Riccardo Risaliti, Michele Marvulli, Aldo Ciccolini, Pierluigi Camicia, Mariagrazia Lioy, Per Nystrom, Christopher Elton, Aquiles delle Vigne, Daniel Pollack, Sorin Enachescu, Eldar Nebolsin, Andrea Lucchesini, Youngho Kim, Jeffrey Swann, Ilja Scheps, Philippe Giusiano, Nina Tichman e Claudio Martinez Mehner, Francesco Libetta, riscontrando sempre apprezzamenti e riconoscimenti.
E’ vincitrice di primi premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, e di numerose borse di studio, fra i tanti: “Città di Bucchianico”, “Città di Fasano”, “Valeria Martina” di Massafra, “Gian Franco Lupo” di Matera, di cui è risultata la vincitrice assoluta del Concorso con punti 100/100; Concorso nazionale di musica e danza “Città di Adelfia” , “Città di Casamassima”, “Città di Brindisi”, “Pietro Argento” di Gioia del Colle, “Euterpe” di Corato, “Città di Barletta”, “Igor Strawinsky” di Bari, “Domenico Sarro” di Trani, “Luigi Zanuccoli” di Sogliano al Rubicone.
Finalista al 1st European Piano Competition "Città di Empoli - Premio Silver 2014" Alink Argerich Foundation, si aggiudica una “menzione speciale” per la eccellente interpretazione ed esecuzione di J. S. Bach; nell’ aprile 2015 viene selezionata fra i dodici finalisti al Premio Abbado 2015 della sezione pianoforte; nel 2017 la Giuria della “Werner Richard – Dr. Carl Dorken Stiftung Foundation” (GERMANIA) le aggiudica una Borsa di studio di euro 3.000 più 6 concerti solistici da tenere in Germania negli anni 2017-2018-2019.
Sin da piccola, suona concerti, da solista e in veste di camerista, in Italia e all’estero: a Bari per conto dalla Fondazione Petruzzelli, al Teatro Kursaal S. Lucia di Bari, Martina Franca, Ceglie Messapica, Mola di Bari, Adelfia, Acquaviva delle Fonti, Castellana Grotte, Trepuzzi (LE), Otranto (LE), Monopoli, Molfetta, Massafra, Trani, Monte San Savino (AR), Quartu S. Elena (CA), Pescara, Venezia, Firenze, Vanersborg (Svezia), Helsinki (Finlandia), Salisburgo (Austria), Barcellona, Hingene (Belgio), Barletta, Brescia, Verona, Firenze, Cortina d’Ampezzo, Bydgoszcz (Polonia), Colonia (DE), Los Angeles (USA); Herdecke (DE), Herford(DE), Tecklenburg (DE), Engelskirchen (DE); Miami (USA).
Il suo debutto in orchestra, avviene all’età di 22 anni in Almeria (Spagna) con la “FIMA Orquestra” con cui esegue il Concerto per Pianoforte e orchestra n.1 op. 11 di Chopin; esperienza che ripete nella città di Toruń (Polonia) con la “Torùnska Orkiestra Symfoniczna”nel 2015.
Vincitrice del Concorso docenti 2016, dal 1°settembre 2017, è docente di ruolo per l’insegnamento del Pianoforte, presso il Liceo Musicale Statale “D. Cirillo” di Bari.

Informazioni

Data: Gio 31 Gen 2019

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : IIC Oslo

Ingresso : Libero


Luogo:

IIC Oslo, Oscarsgt. 56

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