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"Affresco Italiano" con Trio Mythos

Data:

04/03/2019


Nell'intento di promuovere la conoscenza del repertorio musicale italiano del primo Novecento, il Trio Mythos ha articolato una proposta di programma, “Affresco Italiano”, incentrata sull’opera musicale di quattro rinomati compositori del tardo romanticismo e primo Novecento Italiano: Francesco Cilea, Giuseppe Martucci, Giorgio Federico Ghedini e Franco Margola. Se Cilea, compositore dell'Adriana Lecouvreur, è notoriamente conosciuto per la sua produzione operistica, la fama di Martucci, tra i pochi autori italiani del suo tempo a non comporre opere teatrali per evidente reazione al mondo musicale italiano dell'epoca ancora orientato in modo quasi esclusivo verso il melodramma, è anche legata al suo impegno per il rinnovamento della cultura musicale italiana.
Il Notturno di Martucci, pervaso da una lunare e dolce malinconia, è indubbiamente uno dei brani più celebri del compositore, nella cui semplicità della struttura si traduce l'immediatezza di un originale lirismo.
Le altre composizioni proposte furono scritte negli anni giovanili dei tre autori. Cilea compose il suo Trio in re appena ventenne; nel suo lavoro, caratterizzato da una ricca vena melodica, l'espressione sincera, fresca e trasparente si coniuga a sfumature elegiache e sentimentali, legate al tardo romanticismo. Decisamente più avanzato risulta il linguaggio di Ghedini e Margola. Nei Due intermezzi, che il compositore compose all'età di 23 anni, risulta già evidente l'eccelso magistero contrappuntistico e formale che contraddistingue il compositore; essi si distinguono per il diverso carattere: il primo risulta tranquillo, caratterizzato da un'intima espressione, mentre il secondo è pervaso da un evidente spirito ed ironia. Dapprima orientato verso lo stile di Pizzetti, Margola fu profondamente influenzato dalla conoscenza di Casella, che conobbe quando era ancora studente di composizione. Stimolato da questo incontro, non appena diplomato il giovane Margola si accinse a comporre un Trio in la (1934-35), che Casella giudicò subito come uno dei migliori Trii moderni, inserendolo nel repertorio del proprio trio (Casella-Bonucci-Poltronieri) ed eseguendolo ovunque in Italia e all’estero. La composizione, in tre movimenti, è caratterizzata dal dramma e dall’oscurità, con momenti di grande espressione ma anche di fuggente e volitiva brillantezza.

Programma:
Francesco Cilea (1866-1950): Trio in re maggiore (1886)
Allegro sostenuto – Scherzo. Presto – Andante – Allegro con fuoco

Giuseppe Martucci (1856-1909): Notturno op. 70 (1891)

Giorgio Federico Ghedini (1892-1965): Due Intermezzi (1915)
Tranquillo - Bizzarro

Franco Margola (1908-1992): Trio per pianoforte e archi n. 2 (1935)
Allegro vibrato e veemente – Molto sostenuto e vibrato – Vigoroso con fuoco

Giuliano Cavaliere, violino
Rina You, violoncello
Vincenzo Baglio, pianoforte

* * *

Il Trio Mythos nasce a Roma all’interno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed è composto da musicisti diplomati con il massimo dei voti al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, che hanno perfezionato i propri studi con alcuni dei maggiori docenti e concertisti italiani: F. Medori, G. Scotese, S. Tchakerian, F. Ayo, G. Sollima, F. Strano. Il Trio ha seguito per un anno il corso di Musica da Camera del Trio di Parma presso la Scuola di Musica di Fiesole.

Il Trio ha debuttato nel marzo 2012 nella prestigiosa Sala Accademica del Conservatorio di S. Cecilia a Roma, onorato dalla presenza del compositore Domenico Bartolucci, di cui è stato eseguito il Trio per violino, violoncello e pianoforte. Nel mese di aprile 2012 la formazione si è esibita in due concerti negli Stati Uniti (nel rinomato Oberlin College ed a Washington), riscuotendo calorosi consensi da parte del pubblico.
Il Trio si è successivamente esibito in diverse città italiane per importanti Associazioni, nell'ambito di storiche e rinomate stagioni di concerti e festival: Amici della Musica di Trapani e di Siracusa, Associazione "A. Mariani" (Ravenna), Associazione Musicale Etnea (Catania), Filarmonica Laudamo (Messina), Istituzione Universitaria Concerti a Roma, Società dei concerti di Ravello, Toscana Classica (Firenze), Stagione dell'Università della Tuscia (Viterbo), festival "Jeux d'art" di Tivoli (a Villa d'Este), "Musica Insieme Panicale" e altri; particolarmente significativi sono stati gli impegni all'estero: la partecipazione al Victoria Arts Festival 2013 (Malta), il cui concerto ha riscosso diversi apprezzamenti da parte della critica, e la tournée di concerti in Grecia (maggio 2016), che ha visto il Trio protagonista in diverse città (Atene, Trikala, Karditsa, Palamas).
Molto apprezzati sono stati i concerti in Corea del Sud (ottobre 2018), dove il Trio si è esibito in sale prestigiose nelle città di Daejeon e Seoul. I prossimi impegni vedono il trio impegnato in concerti a Budapest, Vienna, Oslo, oltre che in diverse città italiane. La scelta del repertorio, in costante ampliamento, è particolarmente attenta alla produzione del Novecento e a quella contemporanea.

Informazioni

Data: Lun 4 Mar 2019

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : IIC Oslo

Ingresso : Libero


Luogo:

IIC Oslo, Oscarsgt. 56

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