Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Primavera letteraria all'IIC: Incontro d'autore: Wanda Marasco - una voce da Napoli

Data:

27/03/2019


Primavera letteraria all'IIC: Incontro d'autore: Wanda Marasco - una voce da Napoli

Questa sera all'IIC, la scrittrice e poetessa Wanda Marasco, nata e cresciuta a Napoli, in conversazione con la traduttrice Kristin Sørsdal e la scrittrice Astrid Nordang in occasione della pubblicazione in norvegese del suo ultimo romanzo "La compagnia delle anime finte." 

Conversazione in italiano con traduzione in norvegese. 

* * *

Sinossi:
Dalla splendida collina di Capodimonte nota come «la Posillipo povera», Rosa osserva Napoli e ripensa alla madre morta. C’è qualcosa che la unisce a quella donna, qualcosa che va oltre il legame di sangue e che risiede in «un guasto» che ha marchiato le vite di entrambe.
Alla ricerca di quel guasto, Rosa rivive la storia di sua madre, Vincenzina, dall’incontro con il suo futuro padre, Rafele, alla nascita di un amore nato in mezzo alla povertà e alla lordura del borgo dei Vergini, dove la guerra sembra non finire mai. Come in un film proiettato solo nella sua mente, Rosa passa in rassegna la morte di suo padre Rafele, la decisione di Vincenzina di iniziare a praticare il prestito a usura e la richiesta a Rosa di accompagnarla nei suoi giri per le vie del quartiere, per aiutarla a conteggiare gli interessi.
Ma il flusso di memoria di Rosa è una giostra che non può fermarsi. E allora davanti agli occhi le appaiono per magia anche altre persone. «Anime finte» che, come gli attori di una compagnia teatrale, salgono sul palco e recitano la loro parte: Annarella, l’amica d’infanzia, la sua tentatrice; Angiulillo, un ragazzo assoldato dai NAR e dalla camorra per compiere la strage di Bologna; Emilia, una tenera e primitiva down; il maestro Nunziata, sognatore incandescente; il trans MarioMaria. Una galleria di gente esclusa dalla storia a cui Rosa sente di dover restituire quella dignità che è stata rubata loro dalla società. Perché la povertà non finisce mai, pensa Rosa, è la gente che decide di dimenticarla.

* * * 

Wanda Marasco (Napoli, 6 maggio 1953) è una scrittrice, attrice, regista e insegnante italiana.
Laureata in Filosofia con Raffaello Franchini, ha frequentato il corso di regia all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma, sotto la direzione di Ruggero Jacobbi, divenuto poi suo amico e maestro, diplomandosi a pieni voti.
Originale poetessa, nonché amica del poeta Dario Bellezza, inizia a farsi conoscere con le sue prime raccolte già tra i sedici e i vent'anni come una delle voci giovani più interessanti e meglio definite nel talento visionario e moderatamente barocco, lungo una poetica dove la domanda metafisica e il plagio del negativo corrono in versi di notevole spessore. Nel 1977 pubblica la raccolta Gli strumenti scordati, e due anni dopo L'attrito agli specchi. Le viene assegnato, intanto, nel 1978 il Premio per la poesia William Blake.
Durante il periodo romano, a contatto col mondo teatrale accademico ha modo di scrivere un dramma, quale rivisitazine del Faust di Goethe e una commedia denominata La Strada dell'Abbondanza. Ha recitato in diverse messinscena di importanti registi teatrali tra cui Aldo Trionfo, e un'interpretazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1982.
Negli anni a seguire pubblica ancora poesie con le raccolte Deus Inversus, Le fate e i detriti, Metacarne, fino a raggiungere il riconoscimento del Premio Internazionale Eugenio Montale nel 1997 con la raccolta Voc e Poè.
Ha pubblicato nel 2003 il suo primo romanzo L'arciere d'infanzia, edito da Manni Editore, con l'introduzione di Giovanni Raboni che l'ha fortemente sostenuta. La quarta di copertina recita così: «Un romanzo che riguarda non solo la città di "Nopali" ma il mondo in un paradossale impasto tragicomico, attraverso tre racconti che sono, come scrive Raboni nell'introduzione, "autonomi per concezione e stesura e tuttavia convergenti come altrettanti cannocchiali puntati da distanze diverse e con diverse angolazioni su un'unica immagine"». Si è aggiudicata con questo suo scritto il Premio Bagutta per la sezione Opera Prima.
Ha insegnato Lettere all'Istituto Tecnico Industriale "Galileo Ferraris" nel difficile quartiere di Scampia a Napoli, continuando nel contempo a seguire la strada del teatro-scuola con la Compagnia Stabile de "Gli Ingiullarati".
Suoi testi poetici compaiono sulla rivista «Oltranza» (nº 1, anno I), diretta da Ciro Vitiello e pubblicata da Alfredo Guida editore. Lo stesso accade su «Tracce. Trimestrale di scrittura e ricerca letteraria» (marzo-giugno 2005 [nuova serie], nº 78-79, anno XXIII), una rivista che si propone come una sorta di antologia di poetesse italiane contemporanee; la Marasco qui si presenta ai suoi lettori con tre sue poesie allora inedite.
Nel 2006 le è stato conferito il Premio speciale alla carriera "Città di Pieve di Cento".
Nel mese di maggio 2007 ha tenuto un ciclo di lezioni del Master universitario in Letteratura, Scrittura e Critica Teatrale, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Nello stesso periodo prende parte al lavoro antologico a più mani «Da Napoli/Verso», un almanacco di poeti italiani contemporanei (in maggioranza numerica napoletani) edito dalle Edizioni Kairòs di Napoli.
Nel 2011 prende parte alla Rassegna intorno alla figura del drammaturgo Samuel Beckett denominata Catastrofe, curata dall'Accademia di Teatro e Cinema dell'Unione Europea "Eutheca".
Con la casa editrice Neri Pozza, pubblica nel 2015 Il genio dell'abbandono, un romanzo centrato sulla figura dell'artista napoletano Vincenzo Gemito.
Il genio dell'abbandono è sin da subito candidato alla prima edizione del Premio Nazionale di letteratura Neri Pozza, arrivando nella rosa dei cinque finalisti, e successivamente viene inserito tra i dodici finalisti dell'edizione del 2015 del Premio Strega, ottenendo largo consenso di pubblico e di critica.
Nel 2017 è nella cinquina dei finalisti del Premio Strega, stavolta col romanzo La compagnia delle anime finte,

Informazioni

Data: Mer 27 Mar 2019

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : IIC Oslo

In collaborazione con : Samlaget

Ingresso : Libero


Luogo:

IIC Oslo, Oscarsgt. 56

774