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CANCELLATO - Salotto jazz all'IIC: Duo Francesco Orio - Enzo Rocco: “Omaggio a Giorgio Gaslini”

Data:

12/03/2020


CANCELLATO - Salotto jazz all'IIC: Duo Francesco Orio - Enzo Rocco: “Omaggio a Giorgio Gaslini”

A causa di voli cancellati e i consigli di viaggi emessi dalle autorità sanitarie norvegesi in occasione della situazione del coronavirus, siamo spiacenti dover comunicare che il concerto è stato cancellato.

A cinque anni dalla scomparsa di una figura chiave della cultura musicale italiana, un concerto incentrato sull’opera del Maestro Giorgio Gaslini in un progetto condiviso e sostenuto dalla vedova del Maestro, Sig.ra Simona Caucia, e patrocinato dal Comune di Borgo Val di Taro, ultima residenza della famiglia Gaslini.
Il repertorio è basato su temi provenienti dalla penna di Gaslini, nonché su musiche di autori come Ellington, Monk, Coleman, Gershwin (senza escludere celebri standards) che Gaslini amava rielaborare fermandone l’interpretazione in celeberrime registrazioni; in aggiunta due brani originali ispirati a procedimenti compositivi cari a Gaslini.
Appartenenti a due generazioni differenti, Orio e Rocco hanno entrambi avuto modo di entrare in contatto con la figura di Gaslini: Orio essendo risultato il vincitore della prima edizione del Premio Gaslini, istituito nel 2015, ed essendo definito dalla critica come l’erede musicale del Maestro; Rocco avendolo conosciuto personalmente e per fare parte della generazione di musicisti direttamente erede della concezione di “musicista totale” cui Gaslini ha dedicato la propria vita artistica, abbattendo le barriere fra il jazz e la musica accademica.

Giorgio Gaslini è stato il musicista italiano di jazz che maggiormente ha avuto modo di portare la propria concezione di musica nel mondo: 4000 concerti, 90 album, 40 colonne sonore - da Michelangelo Antonioni a Dario Argento -, collaborazioni coi massimi esponenti delle avanguardie musicali mondiali, musiche per il teatro e per la danza.
Riconosciuto alfiere dell’idea di integrazione fra il linguaggio jazzistico e le istanze della musica contemporanea di tradizione europea, con la sua ricchissima e lunghissima carriera ha recato un contributo fondamentale e irrinunciabile all’affermazione e alla crescita della musica jazz in Italia - in termini artistici, di valenza sociale, di riconoscimento istituzionale - , abbattendo barriere stilistiche e tracciando sentieri ancora oggi oggetto di approfondimento e ricerca da parte delle giovani generazioni di musicisti.

* * *

Francesco Orio. Fra i più agguerriti esponenti della più recente generazione jazzistica italiana, si è messo in luce come vincitore di diversi concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il “Jazz by the Pool” di Montegrotto nel 2013, il “Chicco Bettinardi” del Piacenza Jazz Festival (nella sezione gruppi nel 2014, come solista nel 2015), lo “European Jazz Contest” di Maastricht nel 2014.

Nel 2015, oltre ad essere selezionato da MidJ come unico solista a livello nazionale per il bando “We Insist!”, gli viene assegnato il “Premio Internazionale Giorgio Gaslini” e pubblica il primo disco in piano solo “Almanacchi” per l'etichetta “Ultrasound Records”, cui seguiranno un disco in trio a suo nome e varie altre registrazioni in gruppi co-diretti.
Molto attivo anche come compositore, nell’aprile 2018 stato invitato per l’intero mese a Pechino nell’ambito del progetto AIR (artisti in residenza) organizzato da MIdJ e SIAE, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, ed ha trascorso quattro settimane (dal novembre al dicembre 2019) presso l’Istituto Italiano di Cultuira di Parigi per la realizzazione di un progetto musicale originale.

Enzo Rocco. Attivo dalla fine degli anni ’80, negli anni ’90 si lega a Roma a musicisti come Giancarlo Schiaffini e Eugenio Colombo e dal ’98 comincia a collaborare con molti musicisti della scena dell’avanguardia londinese, su tutti Veryan Weston. Con Lol Coxhill in particolare instaura un lungo rapporto dutato fino alla scomparsa del sassofonista. Suona inoltre in Belgio e Olanda con André Goudbeek (membro del Willem Breuker Kollektif) e partecipa alle “conductions” italiane di Butch Morris a Roccella Jonica.

Con varie formazioni effettua ripetutamente tournées in tutta Europa, Russia, Nord Africa, America Latina, Giappone, Indonesia. Regolarmente attivo in Sud America dal 2000 al 2010 (Buenos Aires Trio con Rodrigo Dominguez, duo con Pablo Ledesma).
Chiusa l’esperienza del TUBATRIO con Giancarlo Schiaffini e Ettore Fioravanti e dopo un’avventura in duo con Stefano Bagnoli, nel gennaio 2004 l’incontro col batterista scozzese Tom Bancroft (“Musician of the Year” del BBC3 Award 2006) per un duo nato da un’idea di Roger Spence, direttore dell’ Edinburgh Jazz Festival. Il duo ha preso parte a molti importanti festivals in UK: Edinburgh, Manchester, Cheltenham, etc.
Di frequente in Francia, breve esperienza di trio con Fred Monino e Bruno Tocanne sponsorizzata dal “Cri du Port” e nel 2011 l’occasione di effettuare alcuni concerti in Francia in duo con Barre Phillips.
Attualmente Rocco dirige il suo nuovo TRIO con Simone Mauri al clarinetto basso e Davide Bussoleni alla batteria continuando però a portare attorno al mondo – fin dal ’97 – il sarcastico duo con Carlo Actis Dato.
Oltre all’esperienza della direzione artistica del Bottesini Bassofestival (1997/2003), Rocco dal 2000 collabora stabilmente col festival Mardi Grave di Montpellier, da cui è partita anche l’esperienza di conduzione guidata di larghi gruppi di improvvisatori e sfociata in seminari e workshops in Francia, Tunisia e Argentina (con l’aggiunta di danzatori e videoartisti).

Informazioni

Data: Gio 12 Mar 2020

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : IIC Oslo

Ingresso : Libero


Luogo:

IIC Oslo, Oscarsgt. 56

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