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Italy Norway Dance residencies 2026 | artisti selezionati

Cristina Kristal Rizzo Bergen Internasjonale Teater BIT

Siamo lieti di annunciare che si sono concluse le selezioni degli artisti per il progetto di residenza in Norvegia, edizione 2026.

Le compagnie che beneficeranno del programma sono:

  • Bigi Paoletti FRITZ Company in residenza presso Davvi – Centre for Performing Arts
  • Cristina Kristal Rizzo in residenza presso Bergen Internasjonale Teater BIT

rispettivamente con i seguenti progetti:

  • La Prima Danza – Northern Chapter è un progetto di ricerca coreografica che esplora la relazione tra luce e percezione temporale come fattori che modellano la composizione coreografica e la presenza del corpo. Tra le latitudini estreme del Nord e del Sud Europa, la luce agisce come una forza che disarticola la costruzione convenzionale del tempo, generando condizioni opposte ma speculari: nel fenomeno del sole di mezzanotte, la luce del giorno si estende fino a dissolvere ogni soglia, mentre nella Controra del Sud Italia, l’eccesso di luce e calore produce una sospensione che interrompe il flusso quotidiano e ritrae i corpi dallo spazio pubblico. La luce diventa così un agente culturale e sociale che modula i regimi temporali e le modalità di presenza: espande il tempo fino a renderlo continuo oppure lo comprime in una pausa
    culturalmente codificata. In queste condizioni, il corpo, lontano dall’essere neutrale, assorbe e riflette differenti regimi percettivi e culturali, modulando orientamento, esposizione e relazione spaziale. La ricerca indaga come queste condizioni influenzino la relazione tra corpi e spazio, sviluppando un linguaggio coreografico in cui luce, suono e movimento coesistono come un unico campo percettivo.
  • La prima volta / Proximity è una nuova creazione, situata all’inizio del processo di ricerca. Si sviluppa come un progetto coreografico concepito come campo ospitale e percorribile. Il pubblico entra attraverso una soglia segnalata da un cartello – non un annuncio di spettacolo, a un invito a una diversa modalità di attenzione. Relazioni, presenze e temporalità si intrecciano liberamente, formando una condizione condivisa. L’ospitalità funziona come principio compositivo: non un semplice benvenuto, ma un dispositivo che permette alla differenza di plasmare lo spazio e le sue interazioni. La coreografia esiste come un campo vivente e generativo, aperto a combinazioni emergenti, che esplora l’emergere di immagini corporee attraverso l’interazione di movimento, luce, attenzione e spazio. L’opera parte dall’osservazione che le economie contemporanee dell’immagine plasmano sempre più la percezione attraverso regimi di visibilità, velocità e riconoscibilità, riducendo il corpo a una superficie leggibile e ottimizzata. Contro questa tendenza, il progetto indaga come la coreografia possa produrre immagini che resistono al consumo immediato – configurazioni instabili sospese tra apparizione e scomparsa, precisione e opacità. Il movimento non viene concepito come pura espressione, ma come un archivio vivente in cui tracce di danza classica, indagine somatica, sospensione e ritmi basati sul groove funzionano come forme incarnate di memoria e conoscenza, continuamente riorganizzate in tempo reale. La ricerca esamina la soglia oltre la quale il corpo si muove al di là della rappresentazione e inizia a operare come un’immagine: irrisolta, affettiva e materialmente presente. Attraverso questo processo, il progetto costruisce un archivio in continua evoluzione di frammenti visivi e corporei, dove l’imprevedibilità e l’adattamento site-specific plasmano attivamente la forma. Il progetto si sviluppa attraverso un processo di sperimentazione,  guidato da ciò che l’artista definisce un'”economia della grazia”. Il coinvolgimento della comunità sarà integrato in tutto il processo, offrendo ai partecipanti l’opportunità di condividere pratiche, impegnarsi in un dialogo e riflettere collettivamente su temi quali percezione, intimità, grazia e relazioni ecologiche.

Le residenze si svolgeranno nell’autunno/inverno 2026.

Per maggiori informazioni sulle compagnie: Bigi Paoletti FRITZ Company; Cristina Kristal Rizzo

Il bando per l’edizione 2027 è consultabile al seguente link.

 

Crediti fotografici: Ninni Romeo per Bigi Paoletti FRITZ Company; Italia Scarpa per Cristina Kristal Rizzo