Inaugura a Oslo la prima tappa del progetto espositivo itinerante del MAECI: Archivio Creatività Italiane.
Questa mostra invita i visitatori a intraprendere un viaggio affascinante alla scoperta dell’essenza dell’arte e della creatività italiana, esplorando i profondi legami tra patrimonio, saper fare, archivi e manufatti.
Si configura infatti come una moderna mappa di un Grand Tour contemporaneo italiano, ispirata allo spirito del viaggio di J.W. von Goethe nel 1813, quando pubblicò il primo volume di Viaggio in Italia. Come allora, l’Italia è celebrata come meta essenziale per completare la formazione culturale e artistica. In questa prospettiva, l’esposizione ricostruisce un itinerario ideale fatto di “souvenir” e opere d’arte raccolte in un’installazione modulare che richiama una scaffalatura archivistica: un progetto espositivo trasversale ed evocativo, che unisce tradizione e innovazione.
Il titolo “Archivio Creatività Italiane” racchiude una sintesi simbolica di un contenitore di storie che aprono a narrazioni sempre nuove, dove il termine “archivio” rappresenta qualcosa di vivo, e non più come un deposito di cose.
La mostra conferma la volontà di presentare opere che non hanno una collocazione definitiva in spazi espositivi, ma che possono generare continuamente nuove possibilità di studio, e, coprendo un arco storico millenario, espone reperti archeologici, bozzetti di moda, foto, costumi teatrali, accessori e strumenti, ma soprattutto artisti e artigiani. Sono artefatti che fungono come “prove” della creatività italiana. Una capacità che non si confronta solo con la ricerca della bellezza ma anche con i cambiamenti sociali e culturali di questo lunghissimo tempo narrato. L’intento é anche quello di documentare un processo creativo che si evolve nell’uso dei materiali e delle tecniche.
Tra i protagonisti dell’esposizione emergono aziende e figure di spicco come Fornasetti, Brionvega, il premio Oscar Danilo Donati e la Sartoria Farani, che rappresentano il design e la moda d’autore. La mostra include, inoltre, una selezione di reperti archeologici del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, datati tra il VI sec. a.C. e il I sec. d.C.
Vi diamo il benvenuto all’evento inaugurale il 29 gennaio alle 18.30: la curatrice della mostra la dott.ssa Clara Tosi Pamphili presenterà il progetto in dialogo (in inglese) con la curatrice del dipartimento design del Museo Nazionale norvegese, dott.ssa Denise Hagströmer.
La mostra sarà visitabile fino al 23 marzo 2026.
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La mostra è un’iniziativa del ed è curata dal MoMo-MondoMostre, e organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In collaborazione con il MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli.