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Italy/Norway Dance Residencies: Cristina Kristal Rizzo

Cristina Kristal Rizzo Bergen Internasjonale Teater BIT

Siamo lieti di presentare la coreografa e ricercatrice Cristina Kristal Rizzo che svolgerà una residenza presso Bergen Internasjonale Teater BIT, dove lavorerà sul progetto:

La prima volta / Proximity, una nuova creazione, situata all’inizio del processo di ricerca. Si sviluppa come un progetto coreografico concepito come campo ospitale e percorribile. Il pubblico entra attraverso una soglia segnalata da un cartello – non un annuncio di spettacolo, a un invito a una diversa modalità di attenzione. Relazioni, presenze e temporalità si intrecciano liberamente, formando una condizione condivisa. L’ospitalità funziona come principio compositivo: non un semplice benvenuto, ma un dispositivo che permette alla differenza di plasmare lo spazio e le sue interazioni. La coreografia esiste come un campo vivente e generativo, aperto a combinazioni emergenti, che esplora l’emergere di immagini corporee attraverso l’interazione di movimento, luce, attenzione e spazio. L’opera parte dall’osservazione che le economie contemporanee dell’immagine plasmano sempre più la percezione attraverso regimi di visibilità, velocità e riconoscibilità, riducendo il corpo a una superficie leggibile e ottimizzata. Contro questa tendenza, il progetto indaga come la coreografia possa produrre immagini che resistono al consumo immediato – configurazioni instabili sospese tra apparizione e scomparsa, precisione e opacità. Il movimento non viene concepito come pura espressione, ma come un archivio vivente in cui tracce di danza classica, indagine somatica, sospensione e ritmi basati sul groove funzionano come forme incarnate di memoria e conoscenza, continuamente riorganizzate in tempo reale. La ricerca esamina la soglia oltre la quale il corpo si muove al di là della rappresentazione e inizia a operare come un’immagine: irrisolta, affettiva e materialmente presente. Attraverso questo processo, il progetto costruisce un archivio in continua evoluzione di frammenti visivi e corporei, dove l’imprevedibilità e l’adattamento site-specific plasmano attivamente la forma. Il progetto si sviluppa attraverso un processo di sperimentazione,  guidato da ciò che l’artista definisce un’”economia della grazia”. Il coinvolgimento della comunità sarà integrato in tutto il processo, offrendo ai partecipanti l’opportunità di condividere pratiche, impegnarsi in un dialogo e riflettere collettivamente su temi quali percezione, intimità, grazia e relazioni ecologiche.

La residenza avrà luogo dal 7 al 13 dicembre 2026

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Italy-Norway Dance Residencies è un progetto di collaborazione coordinato e sostenuto da NID Platform, MiC, PAHN_Performing Arts Hub Norway, Istituto Italiano di Cultura di Oslo e Reale Ambasciata di Norvegia a Roma.
Avviato nel 2024 come progetto pilota, l’iniziativa promuove scambi residenziali tra artisti italiani e norvegesi nel campo della danza, con l’obiettivo di favorire la collaborazione artistica tra i due Paesi. L’obiettivo è sviluppare un modello di residenza a lungo termine per le rispettive comunità, offrendo ai professionisti della danza l’opportunità di ricevere un sostegno per soggiorni di durata variabile sia in Italia che in Norvegia.
Oltre a sostenere la ricerca e lo sviluppo di nuovi lavori, il progetto favorisce il dialogo tra le due scene coreografiche, incentivando la creazione di reti professionali e promuovendo collaborazioni future.

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Crediti fotografici: Ninni Romeo per Bigi Paoletti FRITZ Company; Italia Scarpa per Cristina Kristal Rizzo

  • Organizzato da: MiC – Direzione Generale Spettacolo.
  • In collaborazione con: PAHN - NID - IIC Oslo - BIT