Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

LIVE STREAMING Francesco Urbano Ragazzi alla Giornata del Contemporaneo all’IIC

A CAUSA DELLE NUOVE RESTRIZIONI IN OCCASIONE DELLA PANDEMIA IN CORSO, L’EVENTO SARA’ APERTO SOLO PER UN RISTRETTO GRUPPO DI PUBBLICO (registrarsi qui https://istitutoitaliano.hoopla.no/sales/kuratorduoen  ) e MANDATO IN DIRETTA WEB SU https://www.facebook.com/DetItalienskeKulturinstituttIOslo/live 

L’Istituto Italiano di Cultura di Oslo è felice di partecipare alla XVII Giornata del Contemporaneo invitando a performare nella propria sede Francesco Urbano Ragazzi, il duo incaricato di curare la prossima edizione di LIAF – Lofoten International Art Festival, la biennale più longeva della Scandinavia. Proprio la performance e la performatività sono infatti il focus del programma proposto dall’Istituto in questa occasione: due elementi che segnano fortemente anche la pratica del collettivo invitato.
A partire dalla propria doppia identità, Francesco Urbano Ragazzi riflette su narrazioni e temporalità in cui l’arte incrocia gli spazi della rappresentazione mediatica e della realtà quotidiana. In occasione della Giornata del Contemporaneo, il duo offrirà al pubblico alcune anticipazioni sulla prossima edizione di LIAF, evento che inaugurerà a Settembre 2022 e che si svilupperà in maniera ubiquitaria tra le isole Lofoten e diversi altri contesti: la città di Venezia, un vascello carico di biologi in spedizione nell’Artico, i canali social delle istituzioni coinvolte e una serie di sedi temporanee sparse per la Norvegia (forse la stessa città di Oslo).
Per la Giornata del Contemporaneo il collettivo coinvolgerà inoltre due artisti di origine italiana che prenderanno parte a LIAF 2022: Tomaso De Luca e Raffaela Naldi Rossano. La loro partecipazione insiste sulla natura performativa e rituale delle immagini in movimento, e si manifesterà per l’occasione attraverso due interventi poetici.
Il primo si intitola “Ballad of the Lights” ed è una lecture-performance a sei mani, in cui l’artista Tomaso De Luca e i due curatori mettono in scena il proprio dialogo in una chat che prende la forma di un vjing: racconti, riflessioni, annotazioni, link e frammenti di un discorso aperto e in evoluzione, si compongono dal vivo sullo schermo rendendo il flusso personale uno spazio di visione collettiva.
Raffaela Naldi Rossano presenta invece il primo capitolo di un viaggio che dalla sua città natale, Napoli, la porterà a lambire le coste della Grecia e della Norvegia per approdare infine alle isole Lofoten. Si tratta di un rito di iniziazione nella forma di un video, intitolato “From History to US / Litania per Sirene”: una vera e propria litania composta dall’artista insieme ad un gruppo di compagne di viaggio. Questo coro femminile attraversa lo spazio costiero e in esso si compenetra, trovando una propria frequenza comune: una nuova forma di comunicazione con l’ecosistema terrestre e marino.

***

L’evento è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria qui

***

Francesco Urbano Ragazzi is a curatorial duo founded in Paris in 2008. Trained in ontology, gender, and media studies, its main interest resides in investigating the narratives that inform the age of connectivity. The duo has developed The Internet Saga, a research platform and cycle of exhibitions that started with a homonymous solo show by Jonas Mekas (2015) and culminated in the exhibition Hillary: The Hillary Clinton Emails by Kenneth Goldsmith (2019), both presented in unconventional contexts on the occasion of the Venice Biennale. Within this framework, the team has also developed commissioned projects in partnership with private and public institutions such as CERN -the European Organization for Nuclear Research (Geneva), the Bucharest Biennale, and Maraya Art Centre (Sharjah).
Francesco Urbano Ragazzi has also curated projects and exhibitions for, among others, the Italian Ministry of Equal Opportunities, CRRI Castello di Rivoli (Turin), ISCP (New York), MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art (Seoul), Centre d’Art Contemporain Genève, La Loge (Brussels), Institut Français (Paris), Futura (Prague), Ruya Foundation (Baghdad), Emirates Foundation (Abu Dhabi). Since 2017 the team has directed the archive of feminist artist Chiara Fumai.
The duo is curating LIAF 2022, the 17th edition of the Lofoten Biennial in Norway.
www.ffur.eu 

***

Tomaso De Luca is a visual artist who lives and works in Berlin. The artist employs drawing, sculpture, installation and video practices to expose what is buried in the collective imagery: his works stand as defections to the modernist canon, representing active survival strategies against isolation. His work has been exhibited at Quadriennale di Roma (2020), Contemporary Art Centre, Vilnius (2017), Parque Lage, Rio de Janeiro (2015), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Turin (2015), among others. In 2013, he was among the finalists of the 9th Furla Prize, and, in 2017, he was a Cy Twombly Fellow at the American Academy in Rome. In 2021 his work A Week’s Notice won the second edition of the MAXXI Bvlgari Prize.

***

Raffaela Naldi Rossano (born 1990) lives and works in Naples, Italy. Through the activation of transformative processes, she engages in the investigation of new possible relationships and forms of intimacy, care and revelation. In her grandmother’s home in Naples, in 2017 she established Residency 80121, an on-going renovation and transformative space project to host others to inhabit the space and create alternative ways of being together. Among Raffaela Naldi Rossano’s recent exhibitions: ‘Utopia Distopia: il mito del progresso partendo dal Sud’, Madre, Naples (2021); the 2020 edition of Quadriennale D’Arte, Rome (2020), ’There is no Time to Enjoy the Sun’, Fondazione Morra Greco, Naples (2021); ‘Waves between Us’, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene; ‘I Confess’, curated by Chus Martinez, der TANK, Basel (2019); ‘Doing Deculturalization’, Museion, Bolzano (2019); ‘Partenope’, Aetopoulos, Athens (2019); ‘May the Bridges I Burn’, Manifesta, Palermo (2018).

  • Organizzato da: IIC Oslo